giovedì 27 maggio 2010

Un giorno in clinica

Vivo qui da troppo poco tempo per dare un'opinione ponderata e complessiva del sistema sanitario dominicano. E poi - grazziaddio - sto abbastanza bene.
Però posso riportare le mie prime impressioni, e poi magari riprenderemo l'argomento.
Mi avevano detto, e avevo letto, che in Repubblica Dominicana la sanità pubblica non è proprio un granché, e che conviene affidarsi alle cliniche private.
Io non so come sia la sanità pubblica: ho solo accompagnato una sera al pronto soccorso la mia meravigliosa novia, che non si sentiva bene, ed effettivamente sì, l'ospedale è vecchiotto; ma più di questo non posso dire.
Invece ho avuto a che fare con le cliniche private.
Mi sono fatto il mio seguro medico, perché senza assicurazione mi hanno spiegato che non conviene stare.
Il mio piano costa circa 30 euro al mese, e mi copre l'80% di tutte le spese (anche per le medicine).
Ho quindi scelto una clinica, una grandicella tra le centinaia che sono qui in Capitale, soprattutto a Gazcue, il bellissimo quartiere pieno di alberi non lontano dalla Zona Colonial, e sono andato a consulta da un dottore
(da qualche tempo mi fa un po' male la schiena).
Niente di che, mi fa lui dopo la visita, però visto che ci siamo facciamo un bel checkup completo. Analisi del sangue e delle urine, ecografia, radiografia, tac.
Mi dico: adesso comincia il bello. Sai che rottura.
Invece, da non credere.
Ho fatto tutto in un giorno. Il giorno stesso.
Tutto.
E l'indomani avevo tutti i risultati.
Quelli delle analisi sono arrivati online, nella mia area privata del sito del laboratorio (così li può consultare anche il mio medico italiano...).
E cioè qui funziona che uno va in clinica, chiede di fare una tac, paga 8 euro (il prezzo di una bottiglia di vino decente, per capirsi, 70 euro se non ha il seguro), gli fanno la tac all'istante, e dopo mezz'ora ha il risultato.
Poi, sempre nello stesso reparto, si sposta a fare la sonografia. Mentre mi faceva l'ecografia, la doctora mi mostrava tutto sul mio monitor, e alla fine mi ha consegnato il referto e il dvd con la registrazione.
Ora, io non posso esprimere giudizi sul livello di preparazione della classe medica dominicana.
Ma i tempi e i livelli dell'assistenza sono di eccellenza.
E non è - tanto per chiarire - solo roba da paperoni.

9 commenti:

paola ha detto...

allora sto più tranquilla.

Matteo Crap ha detto...

se penso che io è 2 mesi che sono dentro fuori dagli ospedali e non mi sembra vero quello che leggo qui... la prossima volta l'infarto me lo faccio venire a santo domingo!

Francesco Abbatescianni ha detto...

grande Crap! ti aspettavo! adesso capisco perché eri sparito... ma che cacchio mi combini? mandami email, e non pensare che qua te la cavi con un solo commento!

Enrico Ciccarelli ha detto...

Molto interessante. Per valutare i prezzi, però, bisogna rapportarli al salario medio. Trenta euro al mese sono un'inezia per chi ne guadagna mille, ma una montagna per chi ne guadagna cento.
Ma la cosa a cui sono più interessato è la novia. Cantatela

Riccardo Luchetti ha detto...

Credo comunque che con una assicurazione da 30 euri al mese la cosa sia possibile anche qui in italia. Dipende dalla struttura che scegli per fare gli esami.....ma ripeto con 30 euro al mese non credo ci siano problemi.

Francesco Abbatescianni ha detto...

Enrico, lo stipendio medio non è alto. C'è gente che guadagna 100 (una commessa) e altri 1000, ma anche 2000 (lo stipendio di un buon manager o professionista, a quanto mi dicono) o 5000 o molto di più.
E' un discorso complesso, quello sul costo della vita: qui ci sono cose che costano poco (il cibo locale, per esempio) e altre poco meno che da noi (le auto). Eppure di yeepetas in giro ce ne sono tante (parlo di SUV), come riportato in altro post.
Ti posso dire per certo che le assicurazioni costano anche meno (io sono straniero e ne ho fatta una per poco tempo) e arrivano a coprire il 100% delle spese. E chi ha un buon lavoro il seguro ce l'ha pagato (modello USA).
Io di cliniche private ne ho visitate e le ho trovate sempre piene.
Quello che mi ha favorevolmente colpito, come dicevo, sono i tempi e livelli dell'assistenza.
Quanto alla novia, non ho molto da cantare: è partita per l'Italia tempo fa.
Ovviamente non ti dirò mai la città in cui vive. :D

Francesco Abbatescianni ha detto...

Riccardo, tu prova a vedere quanto costa in Italia fare tutti gli esami che ho fatto io in un giorno solo, e se ti danno i risultati in diretta...

Riccardo Luchetti ha detto...

ma l'assicurazione privata dovrebbe servire a quello.....
a coprire le spese mediche. Un po' come quella automobilistica: a fronte di 500 euro mensili pagano massimali fino a 1,500 milioni di euri. Certo che se non hai nulla e vuoi avere una assistenza privata ti costa una barca di soldi (cliniche o studi privati).

Francesco Abbatescianni ha detto...

Ok, tu prova e poi mi dici... :)